Allergie alimentari a scuola e al nido: cosa serve
In breve: Consegna a nido o scuola il piano d’emergenza firmato dal medico, il kit con l’autoiniettore di adrenalina se prescritto e l’elenco chiaro degli alimenti da evitare con i loro altri nomi. Per i farmaci a scuola serve una richiesta scritta dei genitori, e per la mensa la dieta speciale va richiesta con certificato. Parla con insegnanti e cucina prima di iniziare e aggiorna il piano ogni anno.
Quando un bambino con allergia alimentare inizia il nido o la scuola, i genitori devono affidare ad altri una parte del controllo. È normale e si può gestire bene, se tutti sanno cosa conta. Una buona preparazione protegge il bambino e dà sicurezza anche a educatori, insegnanti e personale della mensa.
Il colloquio prima di iniziare
Prima del primo giorno chiedi un incontro con il dirigente o la coordinatrice, le insegnanti di riferimento e, se possibile, il responsabile della mensa. Chiarite:
- quali allergeni vanno evitati e se contano anche le tracce;
- come si presenta una reazione e quanto sono state gravi quelle passate;
- quali farmaci ci sono e dove sono conservati;
- chi chiamare in caso di emergenza;
- come gestire compleanni, gite, laboratori di cucina e materiali (pasta di sale, pasta secca, contenitori delle uova).
Il piano d'emergenza
Se c'è rischio di reazioni gravi, serve un piano d'azione scritto compilato dal pediatra o dall'allergologo. Dovrebbe contenere:
- nome, foto e allergeni del bambino;
- segni di una reazione lieve e di una grave;
- i passi da seguire: quando dare l'antistaminico, quando usare l'autoiniettore di adrenalina, quando chiamare il 112 (144 in Svizzera);
- farmaci e dosaggio secondo la prescrizione;
- contatti d'emergenza.
Il piano va tenuto insieme al kit d'emergenza e portato anche in palestra e in gita.
I farmaci a scuola
In Italia le Raccomandazioni per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico, firmate nel 2005 dal Ministero dell'Istruzione e dal Ministero della Salute, prevedono che:
- i genitori presentino una richiesta scritta alla scuola;
- la richiesta sia accompagnata dalla prescrizione del medico con farmaco, dose e modalità;
- il dirigente individui il personale disponibile e il luogo di conservazione;
- il personale sia, possibilmente, formato.
Molte ASL e associazioni organizzano corsi per insegnanti sull'uso dell'autoiniettore. Chiedi alla scuola quali moduli utilizza e se esistono protocolli regionali.
Il kit d'emergenza
- autoiniettore/i di adrenalina al dosaggio prescritto, con copia del piano
- altri farmaci d'emergenza prescritti
- controllo delle scadenze (promemoria in agenda)
- conservazione a temperatura ambiente, mai in auto o vicino al termosifone
- sempre dove si trova il bambino: palestra, cortile, gite
La mensa scolastica
La ristorazione collettiva rientra nell'articolo 44 del Regolamento UE 1169/2011 e deve informare sui 14 allergeni. Le Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute prevedono le diete speciali per motivi sanitari, di norma su richiesta della famiglia con certificato medico presentato al Comune o al gestore. Per la celiachia, la Legge 123/2005 garantisce il pasto senza glutine nelle mense scolastiche su richiesta.
Fai domande precise:
- i menu indicano gli allergeni?
- come si evita la contaminazione crociata (utensili dedicati, porzionatura per prima)?
- cosa succede se c'è un dubbio su un piatto?
- chi controlla il piatto prima di servirlo al bambino?
Piccole cose che fanno la differenza
- Compleanni: una scatola di dolcetti scelti e preparati da te, lasciata in classe, evita delusioni.
- Lavare le mani prima e dopo i pasti, per tutti i bambini.
- Pulire tavoli e banchi, soprattutto con allergia a frutta a guscio o latte.
- Informare i supplenti: il piano deve essere facile da trovare.
- Spiegazioni adatte all'età: i bambini più grandi possono imparare a dire «no, grazie» e ad avvisare subito un adulto.
Checklist da stampare
- piano d'emergenza compilato e firmato dal medico
- richiesta di somministrazione farmaci consegnata alla scuola
- kit d'emergenza completo e non scaduto
- dieta speciale richiesta al Comune o al gestore della mensa
- supplenti, educatori e accompagnatori delle gite informati
- data di aggiornamento segnata per il prossimo anno scolastico
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Scarica dall’App StoreDomande frequenti
Come si ottiene una dieta speciale nella mensa scolastica?
Di norma presentando al Comune o al gestore del servizio un certificato medico che indica gli alimenti da escludere. Le modalità variano da Comune a Comune.
Il personale scolastico può somministrare l'adrenalina?
Le Raccomandazioni nazionali sulla somministrazione dei farmaci a scuola prevedono una richiesta dei genitori con prescrizione medica e la disponibilità del personale, preferibilmente formato. In emergenza tutti devono prestare soccorso e chiamare il 112.
La mensa deve informare sugli allergeni?
Sì. Anche la ristorazione collettiva rientra nell'obbligo di informazione sui 14 allergeni previsto dall'articolo 44 del Regolamento UE 1169/2011.
Ogni quanto aggiornare il piano?
Almeno a ogni inizio anno scolastico e ogni volta che cambiano allergia, terapia o contatti. Controlla anche la scadenza dell'autoiniettore.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, art. 44
- Ministero della Salute, Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica
- Raccomandazioni MIUR e Ministero della Salute per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico (2005)
- Legge 4 luglio 2005, n. 123 (pasti senza glutine nelle mense)
- Food Allergy Italia